OPES PER IL BENESSERE DELLE PERSONE, AL VIA UN PROGETTO DI WELFARE PUNTANDO SULLO SPORT

Una risposta al disagio sociale che molti cittadini in Italia stanno attraversando. Una nobile iniziativa per evitare l’esclusione sociale della parte più debole del tessuto sociale. Un progetto per favorire la ricerca del benessere fisico e mentale, soprattutto in quelle persone che sono costrette a fare i conti con un portafogli sempre meno pingue a causa della crisi economica. Questo, e molto altro ancora, è “Sport e Salute: Benessere Per Tutti!”, il progetto lanciato da OPES che ridefinirà la funzione dei centri sportivi pubblici e privati presenti lungo lo “Stivale”.

Per 18 mesi, in 24 città italiane, da Aosta ad Agrigento, 480 anziani di età superiore ai 65 anni, 480 NEET, ovvero giovani che non hanno o non cercano un impiego e che non frequentano né una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale, 240 neomamme in difficoltà e 1440 bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni potranno usufruire gratuitamente dei servizi per il benessere e la salute offerti dai centri sportivi aderenti. Attività ludiche per i più piccini da svolgersi in centri estivi ed invernali, corsi di ginnastica dolce per le persone della terza età o servizi di nursery o di assistenza post-parto, ma anche corsi di yoga o pilates, di avviamento allo sport, di fitness e delle diverse discipline sportive che si possono praticare all’interno delle strutture coinvolte, sono soltanto dei semplici esempi che evidenziano quali attività si potranno praticare. Gli operatori sportivi, della salute e del benessere, da parte loro, saranno i principali attori della funzione sociale dello sport.

Il progetto di OPES nasce per dare una risposta concreta ai dati allarmanti che evidenziano come i cittadini a rischio povertà ed esclusione sociale tendano ad ammalarsi di più, a guarire di meno e ad avere una percezione negativa del proprio stato di salute. Un Ente di Promozione Sportive e di Terzo Settore, protagonista dello sport e sempre più interprete delle esigenze della società, non poteva rimanere indifferente dinanzi a questo scenario. Grazie alle relazioni instaurate con organizzazioni come “I Diritti Civili nel 2000, Salvamamme e Salvabebè”, “ASI CIAO Roma”, “Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione Giulio Onesti di Roma”, “AICEM – Associazione Internazionale per la Cooperazione e l’Educazione nel Mondo” e alla “Divisione Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti della F.I.G.C.” (tutte queste realtà, insieme ad OPES, costituiscono il Comitato Tecnico Scientifico), ai professionisti coinvolti e alle forze messe in campo per frenare questo smottamento sociale, OPES condurrà i centri sportivi verso nuovi orizzonti e aiuterà le persone in difficoltà a superare le barriere del pudore e dell’imbarazzo, permettendo loro di accedere a dei servizi gratuiti che miglioreranno la salute fisica e mentale.

Oltre ad avere un grande impatto nel tessuto sociale italiano in difficoltà, “Sport e Salute: Benessere Per Tutti!” favorirà anche l’inserimento nel mondo del lavoro di tecnici e animatori e contribuirà alla formazione di volontari che assisteranno anziani, giovani disoccupati, neo-mamme e bambini coinvolti. Diplomati in Scienze motorie, educatori, fisioterapisti, psicologi ed altri professionisti del settore entreranno di fatto a far parte dell’iniziativa.

Il mondo sportivo sta per essere stravolto da “Sport e Salute: Benessere Per Tutti!” ed un nuovo modello di welfare dolce è pronto a trasformare il tessuto sociale del Paese e ad essere replicato anche nelle altre città che non parteciperanno a questa prima fase di sperimentazione.

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