Un summit di due giorni per fare il punto della situazione e lanciarsi nuovamente nell’ultima parte del progetto. Questo è stato l’obiettivo dell’incontro voluto dalla dirigenza di OPES, che ha riunito nella Capitale tutti gli attori protagonisti di “Sport e Salute: Benessere Per Tutti!”. Sabato 13 e domenica 14 marzo, presso lo Sheraton Golf Parco de’ Medici di Roma, i rappresentanti di tutti i territori coinvolti hanno affrontato i problemi e le criticità create dall’emergenza sanitaria da coronavirus, si sono confrontati sulla stato di avanzamento di tutte le attività ed hanno stilato una road map per compiere l’ultimo chilometro di un’iniziativa che sta sperimentando modalità innovative di welfare leggero.

 

Cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, “Sport e Salute: Benessere Per Tutti!” permette ad anziani, neomamme e neogenitori in difficoltà, bambini tra i 5 e i 10 anni e neet (giovani che non hanno o non cercano un’occupazione, che non studiano o che non vogliono formarsi) di accedere gratuitamente ai centri sportivi e di prendere parte ad attività o servizi alla persona che spaziano dallo sport al supporto psicologico e motivazionale. Il nobile progetto di OPES, volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini, a promuovere il benessere e a ridisegnare la funzione dei centri e degli impianti sportivi, però ha dovuto fare i conti con il coronavirus e con tutte quelle restrizioni che sono state emanate dai vari Governi per contrastare la diffusione dell’epidemia. Dallo scorso 25 ottobre, da quando il DPCM dell’allora Primo Ministro Giuseppe Conte ha decretato la chiusura di palestre e piscine, i tecnici e gli animatori coinvolti nei territori hanno proposto ai loro allievi training session ed attività da remoto. È stato uno sforzo notevole, ma che, nonostante le difficoltà strutturali di un Paese in notevole e colpevole ritardo sul fronte della digitalizzazione e dell’accesso alla rete, ha dato i suoi frutti.

 

Ai lavori tenutisi allo Sheraton Golf Parco de’ Medici di Roma ha partecipato anche il testimonial del progetto Emanuele Blandamura. Il pugile tre volte Campione d’Europa e sfidante al titolo mondiale nel suo intervento ha voluto sottolineare un concetto: “Questo è un periodo di estrema difficoltà per tutti, ma bisogna affrontare le criticità e considerare i problemi come delle opportunità. Sfruttare le opportunità significa cambiare. Sono orgoglioso di aver lanciato “Sport e Salute: Benessere per Tutti!” nel 2019 e di aver aiutato quei cittadini che si trovano ai margini della società, offrendo loro servizi ed allenamenti gratuiti nelle strutture che hanno aderito al progetto”.

“Sport e Salute: Benessere per Tutti!” continua il suo cammino. Il progetto di OPES sta rivoluzionando i centri sportivi, sta lanciando ben 96 differenti servizi di welfare leggero e, a causa del coronavirus e delle restrizioni, sta sperimentando lo smart training. Anche questa può essere considerata come una nuova opportunità, una nuova frontiera del fitness e del wellness.

 

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